Non siamo su “Scherzi a parte” ma su Rousseau

3 Settembre 2019 Non siamo su “Scherzi a parte” ma su Rousseau

Ci sarebbe da ridere se la situazione non riguardasse il futuro politico del Paese.
Siamo in mano al web, nelle mani di uno sparuto numero di iscritti di una piattaforma privata (Rousseau) che attraverso un programma controllato dai proprietari stessi, senza nessuna garanzia, che senza nessun reale controllo deve decidere le sorti dell’Italia.
Si vota dalle dalle 9.00 alle 18.00 ed il quesito è “Sei d’accordo che il MoVimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?”, per completarlo meglio dovevano aggiungere “quel PD che abbiamo preso in giro, il PD di Bibbiano al quale ne abbiamo dette di tutti i colori, il PD di Banca Etruria, il PD male assoluto, il PD dei condannati come lo chiamavamo prima, però se votate sì i nostri stipendi saranno salvi e le nostre poltrone sempre più comode”.
Vergognosi, sono vergognosi. 
Credetemi non siamo su “Scherzi a parte” ma siamo in mano ad un manipolo di dilettanti allo sbaraglio ben controllati dai poteri forti e da un comico.

Lecce, 3 settembre 2019

Paolo Pagliaro